Supporto ai rifugiati e richiedenti asilo

Questo progetto mira a rispondere ai bisogni di rifugiati e richiedenti asilo nelle citta' di Bosaso, Bashan, Gardo e Garowe. Situate nella regione autonoma del Puntland, nel nord-est della Somalia, queste citta' sono continuamente soggette a siccita', insicurezza e un accesso irregolare ai bisogni della popolazione che le abita. Il progetto mira a facilitare e supportare l'accesso alle cure primarie e secondarie e a prevenire e rispondere ai casi di violenza di genere tramite adeguato supporto.


Obiettivi:

L'obiettivo principale del progetto e' la costruzione di un quadro di sostegno integrato che faciliti l'accesso alle persone interessate ad un'educazione formale, assistenza sanitaria primaria e secondaria, supporto psicosociale ed una migliore gestione dei casi di SGBV.

In particolare attraverso l'implementazione del progetto si vuole migliorare lo stato di salute della popolazione e dare alla stessa un accesso ottimale all'educazione, migliorare l'autosufficienza ed i mezzi di sussistenza e potenziare i servizi per le persone con bisogni specifici oltreché ridurre il rischio di SGBV e migliorare la qualitá della risposta a tale problema.


Descrizione delle attività:

Le principali attivitá previste dal progetto prevedono la creazione di un meccanismo di rinvio con MCHs (Mother and Child Health Clinics) come punto di ingresso dove GRT ha messo a disposizione un team di professionisti sanitari tra cui medici, infermieri, assistenti sociali e funzionari per l'attuazione dei servizi. E' previsto poi un supporto ai bambini di Bosaso, Gardo e Garowe tramite servizi educativi e di sostegno come le tasse scolastiche, le uniformi, il materiale scolasticio e i trasporti. Lo scopo di queste attivita' è quello di far si che i bambini siano tenuti o iscritti alla scuola primaria e secondaria, gli abbandoni siano diminuiti e il supporto psicosociale aumentato.

Sono previsti inoltre un sostegno individuale su misura gratuito, la costituzione di un sistema di supporto psicosociale per ragazze, ragazzi, uomini e donne con problemi specifici nella regione del Puntland, con particolare focus su rifugiati riconosciuti e richiedenti asilo, una formazione vendibile di skills a rifugiati e richiedenti asilo all'interno di Bosaso, Gardo e Garowe per incrementare i loro guadagni, e l'identificazione dei sopravvissuti a SGBV e il loro indirizzamento verso un appropriato servizio di supporto in modo tale da migliorare la prevenzione e la risposta al fenomeno. 

Beneficiari

I principali beneficiari del progetto sono i richiedenti asilo e rifugiati di Bosaso, Badhan, Gardo e Garowe in Somalia. In particolare le persone con bisogni specifici e appartenenti alle categorie piu' vulnerabili come anziani, bambini, adolescenti, donne e ragazze vittime di violenza e persone con problemi di salute mentale. 

Risultati

Il progetto ha fornito assistenza medica ad un totale di 2327 persone interessate di cui 1714 a Bosaso, 244 a Gardo e 369 a Garowe. Le persone coinvolte hanno ricevuto assistenza sanitaria primaria, secondaria e terziaria e alcuni dei beneficiari hanno inoltre ricevuto indagini di laboratorio dagli ospedali. 

Durante lo svolgimento del progetto 691 persone sono state selezionate per l'educazione formale e tra queste il tasso di abbandono è stato notevolemente basso con solo 37 studenti ritiratisi. Si è ritenuto opportuno poi fare una distinzione tra studenti rifugiati yemeniti ed etiopi, in modo tale da poter inserire i primi nelle scuole di Bosaso e Gardo dove viene utilizzato il sistema arabo, ritenuto piu' compatibile col background yemenita.

Durante il periodo del progetto 26 persone appartenenti alle categorie più vulnerabili hanno ricevuto supporto individuale su misura tra cui: sedie a rotelle(1), prodotti alimentari (23) ed altre forme di assistenza al sostentamento gratuite (2 persone hanno ricevuto le stampelle). 100 individui cosiddetti "vulnerabili" tra i rifugiati ed i richiedenti asilo hanno inoltre ricevuto un minimo contributo per avviare una piccola attività economica.

Tutti i casi identificati hanno ricevuto supporto emotivo al primo incontro e in un momento successivo gli assistenti sociali di GRT li hanno indirizzati verso altri servizi dopo aver provveduto alla loro documentazione. I rifugiati e i richiedenti asilo hanno ricevuto tutto il supporto disponibile compreso quello sanitario e legale.

Fondi

Minori in difficoltà

 

La strada e' un percorso formativo per molti bambini e allo stesso tempo rappresenta un contenitore ampio e fascinoso ma spesso terribile.

Questa e' la realta' dei bambini di strada in Nepal, Romania, Nicaragua, Somalia, ma anche delle grandi citta' europee, con i loro bambini stranieri non accompagnati.

Quello che GRT propone e' un incontro sui diritti e i desideri dei bambini prima ancora che una proposta riabilitativa. 

Somalia

 

Nella Somalia sud-centrale, in Somaliland e in Puntland decenni di guerra civile e instabilita' socio-politica hanno destabilizzato la salute mentale di intere comunita' e la capacita' delle persone di far fronte a situazioni di particolare stress emotivo e psicologico e' notevolemente diminuita. Come conseguenza di cio', i casi di persone malate di mente sono aumentati a dismisura arrivando a fare della Somalia uno dei paesi con il piu' alto tasso di persone colpite da malattie mentali nel mondo intero. 

Nella tradizione Somala le persone con malattie mentali sono da sempre oggetto di discriminazione, isolamento sociale e stigmatizzazione oltreché soggette ad incatenamento per impedir loro di muoversi o scappare. 

Tuttavia, nonostante la situazione preoccupante, la salute mentale continua a rimanere un tema totalmente trascurato in tutto il territorio Somalo. Le questioni inerenti la salute mentale non sono quasi mai una priorita' delle autorita' locali e l'investimento delle agenzie umanitarie sulla questione risulta estremamente basso, lasciando di conseguenza le organizzazioni locali incapaci di far fronte alla situazione e con poche risorse a disposizione. Questa situazione ha cosi creato una condizione per la quale la cura delle persone con disabilita' mentale e' interamente affidata alle loro famiglie o ai curatori tradizionali. 

In questo contesto GRT ha portato avanti diversi progetti allo scopo di aiutare le persona con problemi di salute mentale e le loro famiglie, oltreché favorire lo sviluppo di migliori centri di salute mentale e istituzioni.