Violenza di genere in Somalia

Il progetto "Prevenzione del traffico di bambini e della violenza di genere e protezione delle vittime in Somalia" finanziato da IOM-Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e implementato da GRT, ha avuto come scopo principale quello di fornire servizi e cure per gli sfollati, i richiedenti asilo e le vittime di violenza di genere in Puntland, a Garowe. 
 

Obiettivo:
 
Il principale obiettivo di questo progetto e' stato quello di garantire alle vittime di violenza di genere, soprattutto ai bambini, di ricevere adeguate cure mediche e supporto psicologico durante il periodo del progetto e dopo. Oltre a cio', le azioni implementate durante il progetto hanno avuto come scopo quello di rafforzare le istituzioni chiave che combattono la violenza di genere, come i servizi sanitari, gli/le assistenti alla nascita, le istituzioni religiose e i gruppi di sostengo alla comunita'.
 

Descrizione delle attivita': 
 
Questo progetto e' stato portato a termine attraverso l'implementazione di training per consulenti psicosociali e per assistenti tradizionali alla nascita oltreché con la distribuzione di lanterne solari per migliorare le condizioni di vita della popolazione nelle ore notturne.
Sono stati poi condotti questionari di tipo quantitativo e forum durante i quali si e' potuto discutere di questioni importanti e capire le esigenze della comunita'. 

Beneficiari

 

I beneficiari di questo progetto sono stati le vittime di violenza di genere e di traffico di bambini a Garowe, in Puntland, luogo di implementazione del progetto stesso. 

Risultati

 

Grazie a questo progetto 117 persone vittime di violenza di genere hanno potuto ricevere assistenza e supporto personalizzato, 110 hanno ricevuto supporto psicosociale e di consulenza, 81 sono stati indirizzati nei centri medici specializzati e 71 hanno beneficiato di supporto individuale personalizzato. Oltre a cio', 99 assistenti alla nascita e 92 partecipanti hanno ricevuto training e supporto.

Come parte di questo progetto, GRT ha poi distribuito 298 lanterne solari con il supporto di IOM. 

Fondi

Risultati immagini per IOM

Minori in difficoltà

 

La strada e' un percorso formativo per molti bambini e allo stesso tempo rappresenta un contenitore ampio e fascinoso ma spesso terribile.

Questa e' la realta' dei bambini di strada in Nepal, Romania, Nicaragua, Somalia, ma anche delle grandi citta' europee, con i loro bambini stranieri non accompagnati.

Quello che GRT propone e' un incontro sui diritti e i desideri dei bambini prima ancora che una proposta riabilitativa. 

Somalia

 

Nella Somalia sud-centrale, in Somaliland e in Puntland decenni di guerra civile e instabilita' socio-politica hanno destabilizzato la salute mentale di intere comunita' e la capacita' delle persone di far fronte a situazioni di particolare stress emotivo e psicologico e' notevolemente diminuita. Come conseguenza di cio', i casi di persone malate di mente sono aumentati a dismisura arrivando a fare della Somalia uno dei paesi con il piu' alto tasso di persone colpite da malattie mentali nel mondo intero. 

Nella tradizione Somala le persone con malattie mentali sono da sempre oggetto di discriminazione, isolamento sociale e stigmatizzazione oltreché soggette ad incatenamento per impedir loro di muoversi o scappare. 

Tuttavia, nonostante la situazione preoccupante, la salute mentale continua a rimanere un tema totalmente trascurato in tutto il territorio Somalo. Le questioni inerenti la salute mentale non sono quasi mai una priorita' delle autorita' locali e l'investimento delle agenzie umanitarie sulla questione risulta estremamente basso, lasciando di conseguenza le organizzazioni locali incapaci di far fronte alla situazione e con poche risorse a disposizione. Questa situazione ha cosi creato una condizione per la quale la cura delle persone con disabilita' mentale e' interamente affidata alle loro famiglie o ai curatori tradizionali. 

In questo contesto GRT ha portato avanti diversi progetti allo scopo di aiutare le persona con problemi di salute mentale e le loro famiglie, oltreché favorire lo sviluppo di migliori centri di salute mentale e istituzioni.