Piccoli "sclanizzati". Il nostro intervento con piccoli somali apparentemente senza famiglia è stato inizialmente casuale. All'interno del Mental Hospital di Berbera viveva un gruppetto di bambini di cui poco si sapeva. Non avevano nulla che fare con i pazienti psichiatrici ricoverati, ma utilizzavano la struttura come luogo di incontro e per dormire protetti. Erano ragazzini "profughi interni" senza la famiglia a Berbera e quindi senza un clan che li appoggiasse. Anche per loro il Mental Hospital era uno spazio neutro, dove essere minimamente accettati anche se senza clan.

Per loro abbiamo inventato alcune attività, come una scuola informale e una piccola caffetteria che hanno poi gestito in proprio. Adagio adagio siamo riusciti a creare una relazione tra i bambini e la gente di Berbera sensibilizzata ad accettare i pazienti psichiatrici ed anche questi bambini "sclanizzati" ma, in qualche modo adottati dai clan di Berbera.



Alcuni momenti di GRT in Somalia
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